Toscanello

Toscanello

 

Il sigaro Toscanello può, a buona ragione, essere ritenuto il capostipite della famiglia degli ammezzati e dell’”era moderna”, in cui il tempo a disposizione ci impone pause più brevi.

La sua nascita involontaria risale infatti alla fine del secondo conflitto mondiale, precisamente nel 1948, quando si creò un consistente esubero di sigari Toscano. Al fine di favorirne la commercializzazione si pensò di dimezzarli riducendo così il prezzo e facilitandone la vendita.

Tale pratica si trasformò in breve tempo in una nuova moda, ovvero nella possibilità di fumare in compagnia di un amico, tanto da conferirgli il soprannome di “sigaro dell’amicizia”. I fumatori apprezzarono subito questo nuovo inconsueto formato, simpatico, meno impegnativo e più economico. Fu un grande successo che per anni mantenne lo status di sigaro più venduto sul mercato Italiano.

La particolarità del Toscanello è costituita dalla prevalente presenza di tabacco Kentucky italiano in una miscela di livelli fogliari (apicale e mediano) di rapida fermentazione che lo rende unico e dalle caratteristiche esaltanti. Per quanto di base simile al Toscano Classico, il diverso processo di maturazione porta a differenziarne il gusto finale. E’ un sigaro spigoloso e ruvido, con una buona corposità, ma contemporaneamente vivace e di notevole temperamento.


Gusto: Leggermente amaro

Aroma: Sentori di legno, terra, sentori di tostatura

Intensità: Moderata (3)

 

Abbinamenti consigliati:

  • Vino rosso
  • Liquore, Amaro
  • Caffè

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